Chi siamo
MInsieme per Prato è un'associazione civica e politica fondata nel 1995 Presidente
Mauro Vaiani, il Presidente di Insieme per Prato Sito precedente
Il vecchio sito di Insieme per Prato. Appello Pubblico
Il nostro appello pubblico per le elezioni del 2004 Scrivici
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La fierezza di essere fedeli a noi stessi ed al fianco dei nostri amici, il piacere di lavorare e guadagnare bene, la nostra resistenza quotidiana contro la burocrazia e le vessazioni fiscali, il coraggio di comprendere e di cambiare, l'amore per le cose semplici, il divertimento e il gioco, la passione per la libertà.
Mauro Vaiani è nato a Prato il 7 dicembre 1963.
E’ il secondo presidente di Insieme per Prato, dal 13 dicembre 2003, dopo le dimissioni del fondatore e primo
presidente, Lamberto Cecchi.
Dopo molti anni passati a lavorare come responsabile o consulente di reti e sistemi informatici per importanti aziende
di Milano, Firenze, Ravenna, Colle Val d'Elsa, Livorno, Piombino e Prato, oggi lavora come tecnico amministratore di
reti informatiche per l’Università di Pisa.
Si è laureato in Scienze Politiche all'Alfieri di Firenze, nella materia delle Relazioni Internazionali, che rappresenta una
sua passione coltivata oggi all’Università di Pisa come cultore della materia con il prof. Luciano Bardi.
La formazione informatica e organizzativa gli viene da studi compiuti a Milano (Università Statale, CFP Vigorelli, CF
Digital) e dalla formazione permanente durante gli anni della professione.
Da studente partecipa attivamente all'associazionismo cattolico, in particolare del ramo studenti dell'Azione Cattolica.
Le prime esperienze politiche sono nella Democrazia Cristiana pratese e toscana, dalla quale si distacca nel 1989 per
vivere la stagione dei "movimenti" che in Italia mise in discussione la repubblica dei partiti. Fra le molte esperienze di
questa fase, ricordiamo le più importanti: consigliere comunale verde- civico a Prato dal 90 al 92; responsabile
nazionale di una ricerca fiscale per la Rete, assieme al fiscalista fiorentino Traversi, nel 93- 94; attivatore di incontri e
momenti di studio sul federalismo italiano ed europeo con Eva Klotz (Unione per il Sud Tirolo) e Loredana Bogliun
Debeliuh (Dieta Democratica Istriana); organizzatore della campagna elettorale di un candidato pratese indipendente
al Senato, Fioravante Scognamiglio, nel 1994, con il simbolo dei Riformatori.
Sin dal 1995 è fra gli animatori e i sostenitori della candidatura di Lamberto Cecchi a sindaco di Prato e
dell’associazione civica e politica Insieme per Prato. Successivamente è nel consiglio direttivo di Insieme per Prato.
Nel 1998, il 4 luglio - data voluta per il ricordo dell'indipendenza degli Stati Uniti d'America - esce il suo libro, NOI
STESSI, un saggio sull'autogoverno e la libertà della Toscana. E' il primo libro toscano contro la violenza di stato, ma
anche contro la solidarietà di stato. Una raffica contro l'Italia centralista, l'Europa burocratica, le follie dell'ONU. Un
atto d'amore per la Tuscia, la grande Toscana antica.
Alle elezioni del 13 giugno 1999, Insieme per Prato candida Vaiani come presidente della provincia, ottenendo il 2%
dei voti. Alle prossime elezioni del 12-13 giugno 2004, Insieme per Prato ne propone la ricandidatura alle forze che
vogliano l’alternativa antiburocratica per Prato, ponendo fine all’egemonia del Centrosinistra.
Vaiani vede nella provincia un ente intermedio leggero, uno strumento agile per la conservazione delle tradizioni e
delle libertà della nostra terra. Un ente che, fino a che non si avrà una radicale riforma federale e libertaria della nostra
repubblica, deve innanzitutto proteggere il territorio, l'acqua, l'aria, le strade e la ferrovia, per garantire libertà di
lavorare e successo economico e culturale ai nostri cittadini.
Nel cassetto, ormai da anni, un grande sogno: contribuire alla fondazione di una libera ed autonoma università
pratese: un istituto di alta cultura, fortemente selettivo e orientato alla ricerca e all’eccellenza, capace di coltivare
giovani di talento e di sostenerli se privi di mezzi, verso una capacità di intraprendere e guadagnare in una società
libera e aperta.
Mauro Vaiani è impegnato nelle strutture dell’autogoverno dell’Università di Pisa, come membro della Presidenza e del
Consiglio della Facoltà di Medicina Veterinaria http://www.vet.unipi.it/new/facolta/cdp.htm. Partecipa a gruppi di
studio per la riforma dell’autogoverno e dell’amministrazione delle reti informatiche.
Partecipa a gruppi di discussione e attenzione alla condizione gay, in particolare alle problematiche di vita e fede dei
gay credenti http://www.gruppolafonte.it/. Partecipa alla lista di discussione degli esponenti gay del mondo politico
liberale e moderato del nostro paese http://www.gay.it/gaylib.
E’ socio fondatore e attualmente consigliere direttivo e segretario dell’Associazione Italia Israele Livorno. E’
moderatore della principale lista di discussione dell’Associazione Amici di Israele http://www.amicidisraele.org.
E’ coordinatore del gruppo di studio Toscana Libertaria – Toscana Insieme
http://www.toscanalibertaria.org/cammino.
Vorrei costruirmela tutta con le mie mani, pietra su pietra, mattone su mattone, una città come me. [..]
Una città che mi assomigliasse, che fosse il mio ritratto e insieme la mia biografia.
E tutti, appena entrandoci, senitssero che quella città sono io, che quelle strade sono le mie braccia aperte ad accoglier gli amici.
L'intonaco dei muri, le persiane verdi, gli scalini di pietra serena davanti alle porte delle case e delle chiese, i davanzali delle finestre, il Duomo, il Palazzo del Comune, l'ospedale, anzi, lo Spedale, le carceri, i caffè, il camposanto, le bottehe, le fontane, i giardini, vorrei che fossero la parte migliore di me, i lineamenti del viso e del mio spirito, gli elementi fondamentali dell'architettura e della storia della mia vita.
Che m'assomigliasse, e che ciascuno sentisse, vivendoci, di star dentro di me.