Radicali Prato
Segretario: Fioravante Scognamiglio - Tesoriere: Giacomo Cecchi

Statuto

Comunicati Stampa

Art. 1 - Costituzione dell'Associazione
1. Si costituisce l'Associazione radicale "RADICALI PRATO", con sede in Prato, via goldoni,10. L'Associazione si propone di promuovere e coordinare nella provincia di Prato le iniziative del Partito Radicale transnazionale, dei Radicali Italiani e delle altre associazioni federate al P.R.
2. Attraverso l'Associazione gli iscritti danno attuazione alla mozione annuale approvata dall'Assemblea degli iscritti.

Art. 2 - Gli iscritti
1. Può iscriversi all'Associazione chiunque, anche se iscritto ad altra formazione politica o non cittadino italiano.
2. Le condizioni di iscrizione sono:
a. l'accettazione del presente Statuto;
bc. il versamento della quota annuale di iscrizione all'Associazione.
3. L'iscrizione ha validità annuale.
4. Gli elenchi degli iscritti all'Associazione sono pubblici.

Art. 3 - Gli organi
1. Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea degli iscritti, il Segretario e il Tesoriere.
2. Il mandato degli organi elettivi si conclude alla data della successiva Assemblea ordinaria degli iscritti.
3. Le cariche elettive non sono retribuite.

Art. 4 - L'Assemblea degli iscritti
1. L'Assemblea degli iscritti è il massimo organo deliberativo dell'Associazione radicale "Radicalo Prato", di cui stabilisce gli obiettivi dell'azione politica annuale. È costituita da tutti gli iscritti in regola con le condizioni di cui all'art. 2.
2. L'Assemblea si riunisce in sessione ordinaria una volta all'anno, in autunno, e si tiene in forma pubblica; è convocata dal Segretario e dal Tesoriere, mediante l'invio dell'ordine del giorno agli iscritti almeno due
settimane prima dell'adunanza.
3. Qualora il Segretario e il Tesoriere non provvedano alla convocazione dell'Assemblea ordinaria entro il 31 dicembre di ciascun anno, non possono raccogliere le iscrizioni all'Associazione per l'anno successivo e l'
Assemblea può essere convocata su iniziativa di qualsiasi iscritto, a spese dell'Associazione, secondo le modalità di cui al comma precedente.
4. L'Assemblea degli iscritti si riunisce in sessione straordinaria su iniziativa del Segretario e/o del Tesoriere, ovvero su richiesta motivata di almeno un terzo degli iscritti in regola con le quote di adesione, mediante
l'invio dell'ordine del giorno agli iscritti almeno due settimane prima dell'adunanza. Tale ordine del giorno non può essere modificato.
5. L'Assemblea straordinaria degli iscritti può far decadere il Segretario e/o il Tesoriere, con mozione di sfiducia motivata, recante l'indicazione del nome del/i candidato/i a sostituirlo/i. La mozione di sfiducia può
essere proposta da almeno un terzo degli iscritti in regola con le quote di adesione. Se approvata, la mozione comporta l'immediata sostituzione del Segretario e/o del Tesoriere con il/i candidato/i indicato/i nella mozione stessa.
6. L'Assemblea degli iscritti si riunisce in sessione straordinaria, con le modalità previste al comma 4, in caso di dimissioni del Segretario o del Tesoriere. Qualora l'Assemblea straordinaria non sia convocata entro 7
giorni dalle dimissioni del Segretario e/o del Tesoriere, può essere convocata da qualsiasi iscritto, a spese dell'Associazione, mediante l'invio dell'ordine del giorno agli iscritti almeno due settimane prima dell'adunanza. Tale ordine del giorno non può essere modificato.
7. L'Assemblea degli iscritti discute e approva l'ordine dei lavori e il regolamento.
8. Non è ammesso il voto per delega.
9. Le deliberazioni dell'Assemblea degli iscritti sono valide se adottate a maggioranza dei voti validamente espressi.
10. L'Assemblea degli iscritti approva il bilancio annuale dell'Associazione; approva la mozione annuale; elegge il Segretario e il Tesoriere dell'Associazione; approva, su proposta del Tesoriere, la quota annuale di adesione.
11. Alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione sono anche invitati, secondo le modalità previste per gli iscritti, il segretario del Partito Radicale transnazionale, il segretario di Radicali Italiani e i
responsabili delle associazioni federate al P.R.

Art. 5 - Il Segretario
1. Il Segretario promuove e coordina l'attività degli iscritti e garantisce l'attuazione dei deliberati dell'Assemblea. Ha la responsabilità legale e politica dell'Associazione e presenta all'Assemblea una relazione sull'attività svolta.
2. Il Segretario può nominare una giunta di segreteria che lo coadiuvi nell'adempimento del mandato.
3. Il Segretario può incaricare una o più persone del coordinamento di specifiche iniziative.
4. Il Segretario assicura la circolazione delle informazioni tra gli iscritti, incentivando l'utilizzo dello strumento telematico.
5. Il Segretario presiede con il Tesoriere l'Assemblea degli iscritti.

Art. 6 - Il Tesoriere
1. Il Tesoriere è responsabile del bilancio e propone le iniziative di politica finanziaria.
2. Il fondo comune dell'Associazione, costituito dalle quote di adesione, da proventi di iniziative di autofinanziamento e da ogni altro contributo, è amministrato dal Tesoriere.
3. Il Tesoriere è responsabile della raccolta e della custodia delle quote di adesione e degli altri contributi, nonché dell'esecuzione delle spese; predispone e redige il bilancio dell'Associazione nonché la relazione di
bilancio e li presenta all'Assemblea degli iscritti per l'approvazione.
4. Le spese per iniziative non previste dalla mozione annuale, ed eccedenti l'ordinaria amministrazione, sono sempre deliberate dal Tesoriere d'intesa con il Segretario.
5. I bilanci dell'Associazione sono pubblici.

Art. 7 - Modalità di elezione del Segretario e del Tesoriere
1. Per l'elezione del Segretario, ogni iscritto dispone di un voto; è eletto il candidato che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validamente espressi. Nel caso in cui nessun candidato abbia ottenuto i voti richiesti, si procederà immediatamente a una seconda votazione di ballottaggio, cui accedono i due candidati che nella prima votazione abbiano raccolto più voti. In caso di parità, è eletto il più giovane di età.
2. L'elezione del Tesoriere avviene con le modalità previste per la scelta del Segretario.

Art. 8 - Procedura di modifica dello Statuto
1. Il presente Statuto può essere modificato soltanto dall'Assemblea dell'Associazione, alla presenza di almeno un terzo degli iscritti, e con votazioni a maggioranza dei presenti.
2. L'Assemblea straordinaria di modifica statutaria può essere convocata secondo le procedure di cui all'art. 4, comma 4, del presente Statuto.

Art. 9 - Non partecipazione a elezioni
1. L'Associazione, in quanto tale, non partecipa a nessun genere di competizione elettorale.


FESTA DELLA DONNA: DISTRIBUZIONE DEPLIANT INFORMATIVI DAVANTI DAGOMARI

Prosegue la campagna d'informazione dei Radicali pratesi sulla contraccezione e sulla "pillola del giorno dopo''.

I Radicali celebreranno l'8 marzo distribuendo i depliant informativi, gia' distribuiti al Liceo Copernico, anche agli studenti dell'istituto Dagomari all'entrata della scuola.

Con questa iniziativa oltre ad informare i ragazzi dei loro diritti sessuali e di dare loro le indicazioni su come procurarsi in tempo la ''pillola del giorno dopo'', chiedono che la contraccezione d'emergenza (venduta come Norlevo e Levonelle) sia resa disponibile senza ricetta come accade già in molti altri Paesi.
Ciò ne aumenterebbe l'efficacia nel prevenire le gravidanze, considerato che l'assunzione deve avvenire possibilmente entro 12 ore dal rapporto sessuale, poiché ogni 12 ore di ritardo il rischio raddoppia.

Non vi è bisogno di alcuna diagnosi, oltre a quanto personalmente percepito dalla donna, e non vi sono controindicazioni mediche all'assunzione di due compresse da 0,75 mg di Levonorgestrel.

Agevolare l'accesso alla contraccezione d'emergenza, come del resto e' stato richiesto da una risoluzione del parlamento europeo già nel 2002, permetterebbe di evitare circa 20/25.000 aborti all'anno. Obbligare le donne a questa affannosa ricerca alla ricetta medica, non e' altro che il frutto di un pensiero ideologico e clericale.

Inoltre i Radicali sempre in occasione della festa delle donne, terranno una conferenza stampa alle 12 al Caffe' delle Logge a Prato, con Sandra Alvino, segretaria nazionale dell'associazione nazionale transessuali.

RADICALI: DISTRIBUITI DEPLIANT INFORMATIVI AL LICEO COPERNICO

Questa mattina i militanti dell'associazione "Radicali Prato", hanno distribuito, agli studenti del Liceo Scientifico Copernico, un depliant informativo sulla contraccezione e sulla pillola del "giorno dopo".

Lo scopo dell'inziativa è di informare i minori dei loro diritti sessuali e di dare le indicazioni su come procurarsi in tempo la pillola del giorno dopo.

I Radicali chiedono che la "pillola del giorno dopo", da non confondere con la pillola abortiva RU486, sia venduta senza ricetta, come ormai avviene in Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Israele, Norvegia, Portogallo, Svezia, Svizzera, Tunisia, Regno Unito e molti altri paesi extra-europei. Per non obbligare, visto l'importanza di una tempestiva assunzione, chi ha necessità di ricorrere alla contraccezione d'emergenza ad un "percorso ad ostacoli" e ad un'affannosa rincorsa della ricetta medica.

La pillola del giorno dopo se assunta entro 12-24 ore dal rapporto sessuale, riduce la probabilità di rimanere incinta fino al 90-95% (cioè da 8 a 0,5 probabilità su cento).
Successivamente l'efficacia si riduce.
Se assunta dopo, tra 48 e 72 ore il rischio di una gravidanza sarà maggiore di 6-8 volte (3-4 probabilità su cento). Successivamente aumenterà ancora, mantenendo però una certa efficacia fino a 120 ore.

OGNI ANNO IN ITALIA 3.585 RAGAZZE minorenni ricorrono all'aborto volontario (IVG). Nell'arco di un ciclo scolastico di 5 anni sono 18.000. Ma gli effetti delle carenze acquisite si evidenziano anche dopo, con la maggiore età, quando aumenta l'attività sessuale; ogni anno in Italia le IVG tra le ragazze di 18-19 anni sono 6.811, mentre 15.608 sono le studentesse che ricorrono all'IVG.
Dopo la legalizzazione dell'aborto, le IVG tra le italiane si sono ridotte del 55%; attualmente solo una donna su tre, nella sua vita, avrà un aborto volontario;
trenta anni fa questo rapporto era di due su tre. In questi anni è mutato il ruolo sociale delle donne, ma questo risultato è dovuto soprattutto alla fine della clandestinità, che ha permesso una maggiore consapevolezza delle proprie scelte riproduttive ed una più diffusa conoscenza dei metodi contraccettivi.
La pillola del giorno dopo potrebbe evitare 20.000 aborti ogni anno.

Sul depliant distribuito dai Radicali e' riportato un numero di telefono da chiamare per chi avesse un problema o una segnalazione da fare.

La campagna continuerà nei prossimi giorni davanti alle altre scuole superiori di Prato.

Radicali Prato Per informazioni 340 39 67 588

CAMPAGNA INFORMATIVA PILLOLA DEL GIORNO DOPO

I militanti dell'associazione "Radicali Prato", domani mattina prima dell' entrata in aula, distribuiranno un depliant informativo agli studenti del Liceo Scientifico Copernico di Prato.

"E' l'inizio di una campagna nelle scuole superiori per chiedere che la cosiddetta pillola del giorno dopo sia venduta senza ricetta medica. L'obiettivo è quello di rendere la contraccezione di emergenza disponibile a tutte le donne, senza essere costrette ad un'affannosa rincorsa della ricetta medica. La pillola del giorno dopo potrebbe evitare 20.000 aborti ogni anno."

La campagna inizierà domani presso il Liceo scientifico Copernico, sarà distribuito un depliant informativo, con lo scopo di informare i minori dei loro diritti sessuali e di dare le indicazioni su come procurarsi in tempo la pillola del giorno dopo;

In attesa che diventi un prodotto da banco (senza ricetta), rivolgiamo a tutti i medici l'invito a prescrivere preventivamente la pillola del giorno dopo a tutte le donne che ne facciano richiesta, senza attendere il verificarsi di un incidente (rottura del profilattico, eiaculazione inopportuna .) durante il rapporto sessuale;

Chiediamo al Comune, Provincia e Regione di partecipare alla campagna, promuovendo iniziative e distribuendo materiale informativo.

4000 PERMESSI ZTL

Leggendo questa mattina i quotidiani alla notizia che il comune ( l'assessore al traffico) abbiano concesso 4000 permessi di accesso alla ztl e lasciati in gestione alla parrocchia di S'Agostino ho pensato : E' Carnevale! .

Non nego il ruolo delle parrocchie non ho niente contro chi ha fede non ho nulla in contrario se a qualcuno con problemi di handicap fisico si conceda con piu tollerenza permessi per recarsi presso i luoghi di culto, ma pongo una domanda: In una societa' laica si puo arrivare a concedere a un parroco o a un vescovo una funzione che non compete? e se domani i mussulmani chiedessero altrettanto l'assessore Carlesi sarebbe disponibile a concedere a l'iman del momento le stesse prerogative?

Qui secondo me si fa campagna elettorale nella maniera piu spregiudicata senza rispetto per le norme e non quelle elementari ma quelle principali Mi rivolgo direttamente al sindaco, Lei signor Mattei le sapeva di questo abuso, di questo straordinario uso confessionale?
E se io da agnostico e consumista le chiedessi di concedere in uso ai vari "bottegai" termine spregiativo spesso usato da alcuni componenti della giunta di questa citta per indicare coloro che si procurano il reddito commerciando di lasciare in uso un certo numeri di pass gratuiti per esercitare meglio la propria attivita di commerciante, lei sarebbe altrettanto disponibile?
A Lei Vescovo Simoni con il rispeto che si deve a un rappresentante cosi alto del clero della nostra citta, pongo un quesito non si e' sentita in imbarazzo per questa disponibilita' dimostrata dalla pubblica amministrazione? e scusi se sono malizioso non sara' che qualcuno si sta facendo bello usando un potere per acquisire del prestigio in vista delle prossime elezioni' Non mi dilungo sulla sproporzione tra i posti disponibili (trenta) del parcheggio a disposizione della chiesa e i permessi concessi, queste sono cose che in tv si vedono solo su" striscia la notizia".

Mi auguro che la Quaresima sia un momento di riflessione e di penitenza Assessore Carlesi,spero che le porti un poco di rispetto per tutti gli altri cittadini anche se non credenti o di altre confessioni. Io capisco che siamo sotto carnevale ma certe carnevalate le lasci perdere anche se le elezioni si avvicinano.

Fioravante Scognamiglio
Segretario Radicali
RADICALI PRATO: COSTITUZIONE ASSOCIAZIONE PRATESE

Ieri sera, si è tenuta al Caffè al Teatro, l'assemblea costitutiva
dell'associazione "Radicali Prato".
Gli intervenuti hanno approvato lo statuto dell'associazione, stabilito la
quota associativa per il 2004, eletto segretario Fioravante Scognamiglio che
sarà affiancato dal tesoriere Giacomo Cecchi.
L'associazione si riunirà nuovamente, mercoledì 18 febbraio, per definire le
iniziative dei prossimi mesi.

L'assemblea ha ribadito l'importanza di aumentare il coinvolgimento dei
Pratesi nelle battaglie radicali e a tal fine di avviare una campagna di
iscrizione all'associazione e ai soggetti politici dell'area radicale.

Gli intervenuti hanno convenuto sull'impegno che l'associazione deve
assumersi nella promozione di eventi politico-culturali al fine di
approfondire e studiare importanti  tematiche che investono la città di
Prato, primi fra tutti l'immigrazione, l'ambiente, la competitività del
nostro distretto industriale.

L'assemblea inoltre ha stigmatizzato l'inopportuno utilizzo di immagini
antiebraiche per le iniziative del "Comitato pro pace in Palestina",
reputando necessaria una maggiore attenzione, soprattutto da parte delle
istituzioni, nel non prestare il fianco al riemergente antiebraismo che si
avverte in Europa e nel nostro paese.

Chi volesse entrare in contatto con l'associazione può farlo telefonando al
3356387840

          Segretario Radicali Prato
          Fioravante Scognamiglio